Solidarietà sotto l’aspetto internazionale

Abstract:

Salvaguardare la memoria storica

‘Sierpien 80’, il memorabile agosto del 1980 che vide a Danzica la nascita del primo sindacato indipendente del mondo comunista, è una delle date più importanti per capire la realtà geopolitica dell’Europa di oggi. La solidarietà unica che nacque tra lavoratori e intellettuali, tra masse operaie ed élite accademica resta un retaggio per il futuro quanto un’entità difficile da definire, in un tempo in cui vige una quotidianità dove ansie e aspettative si misurano con i criteri della democrazia e i meccanismi dell’economia di mercato.
La caduta dei regimi comunisti è segnata, nei tempi e nelle forme, più che dalla caduta del muro di Berlino, dall’esperienza polacca e dal contributo di Solidarnosc. In effetti dopo le elezioni del 18 giugno 1989 la Polonia volta pagina e viene insediato un governo non più a guida comunista, di cui è premier Tadeusz Mazowiecki, pioniere del movimento di opposizione e membro della direzione di Solidarnosc. Solo dopo, il 9 novembre 1989, cambia il regime politico nella Germania dell’Est e viene abbattuto il muro di Berlino. Solo dopo la Romania, la Cecoslovacchia, la Jugoslavia e la stessa Unione Sovietica spezzano le catene del socialismo reale. E finisce un’epoca. Oggi la Polonia è cambiata, e l’ultimo assalto viene da Occidente, dagli aspetti seducenti e vittoriosi del modello capitalistico di produzione: questo assalto ha fatto vacillare la nazione e con essa l’etica su cui si fondava .

Autore / Curatore: POSSENTI Vittorio
Anno: 2005
Numero: 3
Pagine: 67-73