La rivista è stata fondata nel 1975 in seno all’Istituto Internazionale Jacques Maritain, di cui è espressione ed organo informativo. La prima serie, sotto la direzione di Giancarlo Galeazzi ha pubblicato 29 fascicoli. La seconda serie, iniziata nel 1983, è giunta nel 2004 al N° 68. Questa serie è stata diretta da Gianfranco Martini. La terza serie è iniziata nel 2005 sotto la direzione di Philippe Chenaux. La quarta serie è stata diretta da Francesco Miano.
Nel 2025, in seguito a un’importante e imponente operazione di digitalizzazione dei numeri storici (disponibili su questo sito nella pagina “Archivio Storico” della sezione Notes et documents) e in occasione del cinquantenario della fondazione dell’Istituto Internazionale Jacques Maritain e quindi della rivista stessa, viene lanciata la nuova serie codiretta dai professori Francesco Miano e Maurizio Martirano, fruibile gratuitamente su questo sito nella pagina “Edizione 2025” della sezione Notes et documents.
Secondo le parole del Segretario Generale il prof. Gennaro Giuseppe Curcio “si è sentita – di fatto – l’esigenza di rinnovarne la veste grafica, di proporla anche in open access per garantirne una maggiore diffusione, di aggiornarla nei contenuti aprendola sempre di più alle questioni che attraversano la nostra contemporaneità. Un’operazione di restyling che tuttavia si pone in continuità con il lavoro svolto in questi anni”.
La rivista venne inizialmente pubblicata in Italia in edizione plurilingue e con una periodicità quadrimestrale con copie diffuse in Italia, Europa, Africa e America.
Destinatario della rivista è un pubblico selezionato, composto per lo più da studiosi, docenti, giornalisti, artisti, uomini politici e di governo, dirigenti industriali, diplomatici, ecclesiastici, sindacati e associazioni, enti pubblici e privati, organismi internazionali, Ong. In particolare viene inviata ad istituti culturali, università e biblioteche, in Italia ed all’estero.
Ciascun numero si sviluppa attorno ad un tema monografico che ne costituisce il “Dossier”. In genere i temi del Dossier e delle rubriche riflettono anche le ricerche e le iniziative dell’Istituto (seminari, grandi convegni, ecc.) e, in ogni caso, fanno eco a dibattiti e problemi in discussione in ambito internazionale. Tale carattere internazionale dei temi trattati e la provenienza dei suoi collaboratori da diversi paesi ne fanno un utile strumento per comprendere la realtà mondiale. La rivista propone inoltre articoli su temi di attualità culturale e schede informative e bibliografiche. Tematiche ricorrenti nella trattazione della rivista sono state: i diritti umani, la promozione della persona umana, i processi di pace, la globalizzazione ed in suoi effetti, l’ambiente, l’ordine internazionale, ecc.
I contributi pubblicati recano le firme di eminenti studiosi e personalità di rilievo del mondo internazionale (accademici, scrittori, premi Nobel, esperti dei vari campi interessati, ricercatori, ecc.). Gli studi e saggi apparsi su “Notes et Documents” hanno riscosso lusinghieri apprezzamenti e sono spesso citati nella letteratura scientifica non solo italiana.