ISTITUTO INTERNAZIONALE JACQUES MARITAIN

Codice Etico

Premessa

Il Codice etico della rivista «Notes et Documentes» dell’Istituto Internazionale J. Maritain risponde e si conforma alle vigenti linee-guida delineate dal Committee on Publication Ethics (COPE) per un approccio etico alla pubblicazione di contributi scientifici. Pertanto, è necessario che tutte le parti coinvolte – DIREZIONE, REDAZIONE, AUTORI E REVISORI – conoscano e condividano i seguenti principi etici.

Decisione di pubblicazione e doveri dell’editore

La pubblicazione dei risultati della ricerca scientifica è un processo complesso che impone a tutti i soggetti coinvolti (editore, membri dei board, revisori, autori) rigore e accuratezza. L’editore della rivista si impegna a dichiarare eventuali fonti di finanziamento; promuove l’adozione delle migliori prassi internazionali e ne verifica l’applicazione; richiede pubblicazioni originali – redatte nel rispetto del diritto d’autore e non sottoposte contemporaneamente a valutazione presso altre riviste – che seguano alti standard nella cura editoriale dei testi. Inoltre, l’editore promuove e controlla l’utilizzo della peer review come metodo di selezione degli articoli, favorisce l’indipendenza della ricerca, condanna la violazione del copyright e il plagio, richiede e promuove contributi originali basati su dati rigorosi, impegnandosi a pubblicare le correzioni di eventuali errori negli articoli pubblicati.

Infine, l’editore riflette con l’Associazione italiana editori sull’evoluzione dell’editoria accademica, dialoga con ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Anvur, Cun e Crui, si confronta con ricercatori e bibliotecari sui temi legati alla diffusione e valorizzazione della ricerca, anche nelle forme dell’Open access. I componenti del Comitato editoriale si impegnano a non usare in proprie ricerche i contenuti di un articolo proposto per la pubblicazione senza il consenso scritto dell’Autore.

La rivista non prevede costi per l’invio e la peer review dei contributi (Article Processing and Submission Charges).

Doveri dei revisori (peer reviewers)

Per la valutazione dei contributi proposti per la pubblicazione, il Comitato di Direzione si avvale, secondo una procedura di single o double-blind peer review, della collaborazione di studiosi esterni agli Organi della Rivista, selezionati in ragione della loro autorevolezza e competenza specifica richiesta. I revisori assistono il Comitato di Direzione nelle decisioni editoriali; attraverso le comunicazioni veicolate dal Comitato di Direzione, possono aiutare l’autore a migliorare il manoscritto. Il revisore selezionato, che non si senta qualificato alla revisione del manoscritto assegnato, o che sappia di non essere in grado di eseguire la revisione nei tempi richiesti, devecomunicarlo quanto prima, rinunciando a partecipare al processo di revisione. La revisione deve essere condotta in modo obiettivo. Il revisore non accetta manoscritti nei confronti dei quali abbia conflitti di interesse. I manoscritti ricevuti per la revisione devono essere trattati come documenti riservati. Essi non devono essere mostrati o discussi con chiunque non sia previamente autorizzato dal Comitato di direzione. Il revisore si attiene ai seguenti requisiti etici: contributo alla decisione degli organi editoriali; rispetto dei tempi; riservatezza. Ove ravvisi carenze bibliografiche o documentali nel contributo valutato, il revisore è tenuto a indicarle all’autore. Il revisore si impegna a segnalare agli Organi editoriali della Rivista eventuali sovrapposizioni o somiglianze del testo valutato con altre opere già pubblicate.

Modalità di pubblicazione e accesso aperto

La pubblicazione del contributo è ad accesso aperto, per garantire la più ampia divulgazione dello stesso. A tal fine, la licenza utilizzata è la “Creative Commons – Attribuzione” – (CC – BY 4.0) con

la quale gli Autori mantengono il copyright sui loro contributi, ferma restando la possibilità per chiunque di scaricare, riusare, distribuire, stampare i contributi pubblicati, di cui devono essere indicati con precisione e correttezza l’Autore e la sede di prima pubblicazione. È consentito all’autore il deposito del PDF editoriale anche in archivi istituzionali e ad accesso aperto.

Doveri degli autori

Gli Autori si impegnano a proporre ricerche originali e inedite, a presentare accuratamente il proprio lavoro e, quando necessario, a discuterne con i componenti del Comitato editoriale. Forniscono la corretta indicazione di tutte le fonti bibliografiche e/o altre forme di apporto consultate e utilizzate per la stesura del loro lavoro. Affermazioni fraudolente o consapevolmente inaccurate costituiscono un comportamento contrario alla deontologia e sono inaccettabili. Gli Autori garantiscono che il contenuto del proprio contributo, ivi comprese immagini o documenti multimediali di qualsiasi tipo, non viola alcun diritto d’autore esistente e sollevano altresì il Comitato editoriale da ogni responsabilità.

Gli Autori garantiscono che il contenuto del proprio contributo non è diffamatorio o altrimenti lesivo di diritti morali o economici altrui. Va correttamente attribuita la paternità dell’opera e vanno indicati come coautori tutti coloro che abbiano dato un contributo significativo all’ideazione, all’organizzazione, alla realizzazione e all’interpretazione della ricerca che è alla base dell’articolo.

Se altre persone hanno partecipato in modo significativo ad alcune fasi della ricerca il loro contributo deve essere esplicitamente riconosciuto.

Nel caso di contributi scritti a più mani, l’Autore che invia il testo alla rivista è tenuto a dichiarare diavere correttamente indicato i nomi di tutti gli altri coautori, di avere ottenuto la loro approvazione della versione finale del contributo e il loro consenso alla pubblicazione

Misure antiplagio

Tutti gli articoli proposti alla rivista sono sottoposti a un’attenta verifica da parte del Comitato editoriale e dei revisori al fine di rilevare eventuali usi impropri di altri testi, secondo quanto raccomandato nelle Core Practices elaborate dal COPE. Quando è riscontrato un plagio o un autoplagio, il Comitato editoriale rigetta la pubblicazione ovvero pubblica la ritrattazione ufficiale del contributo.